Sono Elena Cressotti, un’illustratrice attiva a Torino. Disegno con l’intento di contribuire, nel mio piccolo, ad accrescere le cose buone nel mondo.
Sono cresciuta sul lago di Garda, e passata per Verona prima di stabilirmi nella capitale sabauda, dove continuo a disegnare. Da anni seguo corsi e workshop di illustrazione, coltivando il gusto per una linearità metodologica che ho maturato nel tempo e attraverso numerose letture: cerco di seguire un approccio secondo cui il gesto espressivo rimanga trasparente, lasciando emergere l’intenzione in modo diretto e onesto.
Sono profondamente affascinata dalla pittura francese di fine Ottocento, in particolare da Paul Gauguin che considero il mio principale riferimento di eccellenza compositiva e stilistica. Parallelamente, sono un’appassionata fruitrice di fumetto e illustrazione contemporanea.
Alcuni motivi ricorrenti nei miei lavori: i gatti, gli animali fantastici, dettagli di vita casalinga, impressioni di un bosco fatato, o il conforto di una tazza di tisana. Considero centrali il tema della ricerca e della scoperta di sé, attraverso l'esercizio della curiosità mediata da quella accettazione consapevole che ricorda l'ultima pagina de Lo Hobbit.
Tra le altre letture che mi hanno appassionata e che hanno influenzato il mio gusto estetico ricorderei "Abbiamo sempre vissuto nel castello" di Shirley Jackson, dove emerge un eroismo di matrice rurale, sospeso tra nostalgia e incompiutezza, e "Il Signore delle Mosche" di William Golding, che mette a nudo la questione morale al centro di ogni società.